Venti modifiche al piano degli interventi – Spinea merita tutto questo?

L’amministrazione Vesnaver adotta 20 varianti puntuali al Piano degli Interventi e modifica i regolamenti a favore di pochi ma a scapito di molti.
  • Ci saranno cittadini di serie A che potranno realizzare nuovi interventi, non correlati alla conduzione delle aziende agricole, ma alla rendita immobiliare.
  • Si toglie il vincolo di integrità ambientale a quasi 60 aree agricole. Vergognoso!Annessi agricoli che potranno essere trasformati in appartamenti. Cattedrali nel deserto che vengono sanate.
  • E per finire le zone C2 che vengono rese edificabili senza quantificare quanto carico insediativo viene concesso, cosa che non succede in nessun comune d’Italia.
Ma parliamo di numeri:
𝟴𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗺𝟯 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗱𝗶 𝗰𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗦𝗽𝗶𝗻𝗲𝗮 𝗻𝗲 𝗵𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼?
Evidentemente il loro obiettivo è proprio quello di far si che Spinea possa sorpassare Padova per portarsi a casa il primato di comune più cementificato del Veneto.
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Il Parco Nuove Gemme: quale futuro?

Il Parco Nuove Gemme per via della sua storia e della sua posizione centrale è un luogo importante di aggregazione per i cittadini di Spinea, di gioco e sfogo per i bambini; un luogo importante per le sue varietà arboree sia di alto fusto che di sottobosco che con la vicina Oasi con i suoi terreni umidi, il laghetto, il vicino rio Cimeto, è un’area che va mantenuta e rispettata.

Va sicuramente salvaguardato l’equilibrio tra l’utilizzo del parco per il gioco dei bambini, per le iniziative culturali e per la fruibilità dei cittadini e la sua biodiversità.

É necessario pensare al futuro del Parco Nuove Gemme! Ecco le nostre prioritá:

  1. Innanzitutto va rivista la sua gestione con una maggiore presenza degli operatori sia per quanto riguarda la sicurezza e la pulizia.
  2. Va programmata una manutenzione più attenta e più efficiente a partire dai giochi, al verde e al laghetto.
  3.  Le potature vanno programmate e pianificate anno per anno anche per le diverse specie di essenze e alberature ormai datate.
  4.  Vanno riviste le recinzioni e le stradine interne e la creazione delle aree fiorite non solo per abbellire il parco ma di utilità per api e farfalle, fondamentali per l’impollinazione.
  5.  Va risistemata l’area dove sussistono la ex-casetta dei Volontari “Mi prendo cura della mia cittá” e la baracca in ferro adiacente. Potrebbe essere allargata la casetta in legno e ripulita l’area e utilizzata per la gestione del parco e per ospitare i cittadini che si rendono disponibili come volontari per il parco e per il comitato cani.
  6.  La situazione del laghetto, dopo l’ultimo intervento di pulizia, non è affatto cambiata perciò va fatto un’ulteriore investimento per far sì che l’acqua sia più pulita, le pompe più efficienti e l’oasi interna adatta per la nidificazione oltre delle anatre stanziali anche per altri uccelli di passaggio.
  7.  Le aree cani, come de resto tutte le otto aree cani di Spinea, devono essere riviste e manutentate sia per quanto riguarda le recinzioni, i cancelli, le buche, le fontanelle e le reti ombreggiati di separazione tra are e area.

Inoltre é importante rimuovere all’interno delle stesse i cosidetti “forasacchi”, molto pericolosi per i nostri amici a 4 zampe.

Per il parco nuove Gemme va definitivamente risolto il problema della casetta interna che va abbattuta.

Con l’arrivo della nuova scuola nell’area adiacente al magazzino comunale il parco di fatto viene ridotto e quindi si rende necessario acquisire altri nuovi spazi che potrebbe sicuramente essere trovati al di là del confinante rio Cimeto rendendo conseguentemente anche il rio parte integrante del parco e la sua oasi e attraverso uno o più ponticelli il collegamento con il bosco dei nuovi nati.

Con più attenzione , sensibilità e volontà si può lavorare con l’impegno di tutti per avere un nuovo parco più vivibile, sicuro nel rispetto dell’ambiente e delle sue diversità.

parco nuove gemme

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