Comunicato sul Parco Nuove Gemme

Il Parco Nuove Gemme: quale futuro? premessa : La mancata apertura del bar del Parco Nuove Gemme è tutta da imputare all’amministrazione uscente. Vogliamo ricordare che stata la giunta a non rinnovare la convenzione per la gestione del bar, volendo separare la manutenzione del parco da quella del chiosco, non riuscendo ad assegnare il bando di gestione che prevedeva che il soggetto assegnatario si accollasse la spesa di 99.000 Euro per la sua riqualificazione. Quindi va riaperto al più presto. Il Parco Nuove Gemme per via della sua storia e della sua posizione centrale è un luogo importante di aggregazione per i cittadini di Spinea, di gioco e sfogo per i bambini; un luogo importante per le sue varietà arboree sia di alto fusto che di sottobosco che, con la vicina Oasi con i suoi terreni umidi, il laghetto, il vicino rio Cimeto, è un’area che va mantenuta e rispettata.
Va sicuramente salvaguardato l’equilibrio tra l’utilizzo del parco per il gioco dei bambini, per le iniziative culturali e in generale per la fruibilità dei cittadini e la sua biodiversità.
É necessario pensare al futuro del Parco Nuove Gemme!
Ecco le nostre prioritá:

  1.  Innanzitutto va rafforzata la sua gestione con una maggiore presenza degli operatori per quanto riguarda la sicurezza e la pulizia.
  2.  Va programmata una manutenzione ordinaria più attenta e più efficiente a partire dai giochi, al verde e al laghetto.
  3. Le potature vanno programmate e pianificate anno per anno anche per le diverse specie di essenze e alberature ormai datate.
  4.  Vanno riviste le recinzioni e le stradine interne e la creazione delle aree fiorite non solo per abbellire il parco ma di utilità per api e farfalle, fondamentali per l’impollinazione.
  5. Va risistemata l’area dove sussistono la ex-casetta dei Volontari “Mi prendo cura della mia cittá” e la baracca in ferro adiacente. Potrebbe essere allargata la casetta in legno e ripulita l’area e utilizzata per la gestione del parco, riuscendo cosí ad ospitare i cittadini che si rendono disponibili come volontari per il parco e per il comitato cani.
  6. La situazione del laghetto, dopo l’ultimo intervento di pulizia, non è affatto cambiata perciò va fatto un’ulteriore investimento per far sì che l’acqua sia più pulita, le pompe più efficienti e l’oasi interna adatta per la nidificazione oltre delle anatre stanziali anche per altri uccelli di passaggio.
  7.  Le aree cani, come de resto tutte le otto aree cani di Spinea, devono essere riviste e manutentate sia per quanto riguarda le recinzioni, i cancelli, le buche, le fontanelle e le reti ombreggiati di separazione tra are e area.
    Inoltre é importante rimuovere all’interno delle stesse i cosidetti “forasacchi”, molto pericolosi per i nostri amici a 4 zampe.
  8.  Con l’arrivo della nuova scuola nell’area adiacente al magazzino comunale il parco di fatto verrà ridotto e quindi si rende necessario acquisire altri nuovi spazi che potrebbe sicuramente essere trovati al di là del confinante rio Cimeto rendendo anch’esso parte integrante del parco, predisponendo anche con uno o più ponticelli il collegamento al bosco dei nuovi nati. Ribadiamo ancora una volta: il bar deve esser riaperto al più presto per dare un servizio ai cittadini fruitori del parco soppratutto nei mesi estivi. Si penserà durante la stagione invernale alla sua ristrutturazione.

Siamo sicuri che con più attenzione, sensibilità e volontà si possa lavorare con il contributo di tutti i cittadini per avere un parco più vivibile e sicuro, rispettando l’ambiente presente e le sue diversità.

altre notizie dal PD di Spinea

sito nazionale del PD

 

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Documento sulla situazione politica di Spinea

In questi giorni si sono sentite voci da più parti, soprattutto da persone che non hanno nessuna competenza sui temi trattati, eppure si sono sentiti in diritto di pontificare sulle questioni più varie.
Quello che è successo nel Comune di Spinea non ha nulla a che vedere con la simpatia o un’antipatia della sindaca e meno che mai con il fatto che sia una donna.
La legge garantisce alla maggioranza in modo ampio i numeri per amministrare un comune: se alcuni consiglieri di maggioranza non si sono trovati d’accordo nel tempo con alcune scelte della giunta, tra cui il bilancio, il sindaco e gli assessori dovevano dimettersi, infatti il bilancio approvato in giunta a ottobre 2022, a fine marzo non era stato ancora sottoposto all’approvazione dei consiglieri creando una situazione di forte incertezza amministrativa che non ha reso possibile avere un confronto democratico all’interno del consiglio comunale.
Lo strumento delle dimissioni dei nove consiglieri è stato dovuto per uscire dalle ambiguità della giunta e dare continuità all’attività corrente del comune e per bloccare un piano degli interventi che portava altro cemento a Spinea.
Certamente in un comune il rapporto tra la giunta e la maggioranza consigliare che la deve sostenere non è mai facile, soprattutto perché i tempi dell’amministrazione non sono i tempi della politica. Sarebbe bello condividere sul nascere tutte le decisioni, ma i tempi stretti e le particolarità tecniche mettono spesso, l’amministrazione a fare scelte che devono essere spiegate con sforzo e pazienza ai consiglieri di maggioranza.
Questo è il punto dolente di tutte le amministrazioni, che spesso crea incomprensioni ed attriti tra un’amministrazione e la sua maggioranza. Non è nulla di nuovo quindi anche quello che è successo a Spinea.
Consideriamo importante anche un rapporto di partecipazione e condivisione diverso anche tra amministrazione e consiglieri di opposizione, soprattutto in un comune in cui l’elettorato è diviso quasi alla metà come a Spinea.
La presenza del Commissario è comunque esclusiva responsabilità della maggioranza che non ha saputo svolgere il suo ruolo politico, venendo meno all’impegno col proprio elettorato. Il Bilancio verrà approvato e le opere in corso verranno portate a compimento. Probabilmente il Commissario sarà comunque coadiuvato dai tecnici e dai responsabili di settore del comune e garantirà la gestione ordinaria in continuità con il lavoro svolto fino alle dimissioni.
Il Partito Democratico auspica che quanto successo sia di stimolo a tutti coloro che fanno e vogliono fare politica sul territorio per migliorare per il futuro i rapporti fra le parti, pur nella diversità delle idee, per aumentare la trasparenza nelle relazioni e il coinvolgimento sui progetti, per una città partecipata. il futuro governo della città dovrà avere la capacità di condivisione e ascolto che in questi ultimi anni sono mancate.

altri post relativi al pd di Spinea

sito nazionale del pd

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Comunicato stampa dei consiglieri comunali di opposizione sul tema “Mi prendo cura della mia città”

“La politica del fare e del non fare “
È facile ricordarsi dei volontari di “Mi prendo cura della mia Città” a un anno dalle elezioni senza dire che in questi ultimi anni non è stata la pandemia ad influire sul loro mancato inpegno, ma la chiara volontà di questa giunta di non considerare il lavoro fatto dai volontari per lo stupido preconcetto che era un’ iniziativa di parte e di sinistra, come successo con quanto realizzato e pianificato dalla precedente amministrazione.
Quasi subito, dopo le elezioni, visto l’immobilismo della giunta abbiamo lavorato congiuntamente tra consiglieri di opposizione e di maggioranza a un nuovo regolamento che tentava una mediazione e un rilancio sia in termini organizzativi che programmatici dei volontari di Mi prendo cura, volontari che malgrado l’assenza della giunta non hanno mai mollato e ci sono sempre stati, come dimostrato dalla presenza nella riunione tanto decantata da alcuni post apparsi su Facebook di questi giorni.
La proposta è ancora oggi riposta in qualche cassetto e all’improvviso si ritorna al precedente regolamento e alla vecchia organizzazione tanto denigrata.
Siamo consapevoli delle difficoltà di questa giunta ma non accettiamo che venga usata la disponibilità dei cittadini, a cui va il nostro sostegno e affetto, per risolvere i propri problemi interni.
La storia dei volontari di Mi prendo cura é fatta di solidarietà, lavoro, umiltà e disponibilità , di persone a cui sta a cuore il bene comune e la nostra città.
mi prendo cura della mia città
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Arredo urbano al Villaggio dei Fiori

Arredo urbano Villaggio dei Fiori
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Al Villaggio dei Fiori appare chiaro come questa amministrazione in maniera PALESE, non ha voluto affrontare i VERI problemi che riguardano oggi l’arredo urbano: il completamento di Piazza Cortina e il nuovo parco giochi dei bambini , l’acqua stagnante dei pozzetti, la sostituzione delle alberature ormai rinsecchite  e la periodica piantumazione di essenze fiorite nelle aiuole del quartiere  sono solo QUALCHE esempio.
Noi pensiamo che una buona amministrazione deve sempre ascoltare e adoperarsi per dare ai cittadini delle risposte concrete invece di mortificarli con false promesse e deve saper VALORIZZARE il contributo volontario delle persone che si mettono a disposizione per il decoro del proprio quartiere.
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Venti modifiche al piano degli interventi – Spinea merita tutto questo?

L’amministrazione Vesnaver adotta 20 varianti puntuali al Piano degli Interventi e modifica i regolamenti a favore di pochi ma a scapito di molti.
  • Ci saranno cittadini di serie A che potranno realizzare nuovi interventi, non correlati alla conduzione delle aziende agricole, ma alla rendita immobiliare.
  • Si toglie il vincolo di integrità ambientale a quasi 60 aree agricole. Vergognoso!Annessi agricoli che potranno essere trasformati in appartamenti. Cattedrali nel deserto che vengono sanate.
  • E per finire le zone C2 che vengono rese edificabili senza quantificare quanto carico insediativo viene concesso, cosa che non succede in nessun comune d’Italia.
Ma parliamo di numeri:
𝟴𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗺𝟯 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗱𝗶 𝗰𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗦𝗽𝗶𝗻𝗲𝗮 𝗻𝗲 𝗵𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼?
Evidentemente il loro obiettivo è proprio quello di far si che Spinea possa sorpassare Padova per portarsi a casa il primato di comune più cementificato del Veneto.
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Assemblea Iscritti Miranese del 17 Maggio 2018

Giovedì 17 maggio a Scorzè alle 20.45 si terrà l’assemblea degli iscritti del miranese in Sala Gatto in Via Roma 80 (dietro il municipio) con il seguente ordine giorno:

“Il 19 maggio si svolgerà l’assemblea Nazionale del PD. Che strada prenderà il PD? Come interpretare il ruolo di forza di opposizione? Nuovo partito o partito nuovo?
Modificare lo Statuto? Come sviluppare il dibattito congressuale ed elegger e il nuovo Segretario? ”

All’asseblea sará presente anche il senatore ANDREA FERRAZZI.

Qui sotto la locandina dell’evento.

0517 assemblea scorze

 

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