Le ragioni del No Nona parte

Il potere disciplinare sui giudici passa a un organo nuovo: Esterno e più Permeabile.

L’Alta Corte Disciplinare avrà membri in parte nominati dal Presidente della Repubblica, in parte sorteggiati fra magistrati e in parte fra personalità selezionate dal Parlamento.

Un organo così composto sarà inevitabilmente più esposto alle influenze politiche esterne.

E la minaccia di sanzioni provenienti da un soggetto percepito come “esterno” aumenterà il rischio di condizionamenti politici. In alcuni casi i magistrati potrebbero essere giudicati da collegi composti per la maggioranza da non magistrati e, in caso di responso sfavorevole, non potranno più avvalersi, come possono fare tutti i cittadini, del controllo della Corte di Cassazione sulla legalità della sentenza.

altre informazioni sul referendum costituzionale

altri post del Partito Democratico di Spinea

 

 

Condividilo su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *